Un giorno un mio conoscente mi dice che, avendo venduto la casa in montagna, deve liberare tutto, box compreso dove ha dentro una vecchia “jeep” che non usa da diverso tempo.

Visita immediata e gradevole sorpresa: non è una Jeep ma una Fiat AR 51  con telaio n° 1101*000786, documenti in regola e sia pure con qualche difficoltà, marciante. Non è messa benissimo ma neanche male. E’ certamente una interessante base di partenza per un buon restauro.

I precedenti proprietari si sono sbizzarriti con ”restauri creativi” con l’intento di renderla più “civile” aggiungendo optional improbabili come paraurti della 59, vaso d’espansione al radiatore, riscaldamento di una Fiat 850, posacenere, faretti del Tigrotto, sopraporte con vetri scorrevoli, telo artigianale e purtroppo un bello strato di vernice verde agricolo.

Grazie alla preziosa consulenza dei soci di Mondo Campagnola, disponibili quanto esperti, incomincio a recuperare documentazione, manuali e pezzi originali appropriati all’epoca della vettura, uscita dalla Fiat in Gennaio 1952 e rimasta in servizio nell’Esercito Italiano per circa 20 anni. E grazie a loro ho evitato, almeno spero, gli errori più grossolani. Spiegazioni chiare e motivanti, tanto da far apparire tutto fattibile.

E così fu presa l’impavida decisione di fare tutto da soli (io ed il mio amico Walter, appassionati di auto ma senza nessuna esperienza professionale specifica) si incomincia a smontare, catalogare, togliere vernice, saldare fori, raddrizzare lamiere, stuccare, spruzzare antiruggine, fondo e vernice.

Così, mentre il tempo passava, le singole parti ritornavano al loro originale splendore per poi ricongiungersi, in ordinata sequenza di montaggio, fino a formare quella che considero la “mia splendida Campagnola” a cui ho dedicato tutti i fine settimana per tre anni. Non pochi i brontolii di mia moglie che oggi continua a stupirsi, ma con orgoglio, della trasformazione di quel rugginoso ferro vecchio.

Oggi è orgogliosamente registrata al n°74 del Registro Storico Fiat Campagnola.

GIORGIO