locandina LanghiranoAnniversario davvero importante quello che quest’anno abbiamo festeggiato: nel 2011 infatti la mitica Fiat Campagnola vanta l’invidiabile privilegio di poter spegnere ben 60 candeline sulla torta di compleanno, risalendo alla Fiera del Levante di Bari del lontano 1951 la sua prima presentazione al pubblico.

Per non deludere le aspettative dei tanti soci ed appassionati sparsi sul territorio nazionale e quello estero (Germania, Olanda, Argentina, Francia, ecc.), si è organizzato l’8° Raduno Nazionale con lo spirito celebrativo che richiedeva l’occasione. L’incantevole scenario che si staglia fra i colli emiliani ha fatto da sfondo all’evento che si è svolto nei giorni 17, 18 e 19 giugno a Langhirano (PR).

Il Raduno ha raccolto 35 Fiat Campagnola (nelle varie versioni civili e miliari e nei modelli AR59 e AR76) e circa 60 appassionati provenienti da tutta Italia e, per l’occasione, anche dalla Germania. La manifestazione ha avuto inizio con l’accoglienza e la sistemazione degli iscritti che, in molti casi, vista la distanza, sono giunti il venerdì pomeriggio e hanno avuto modo di riprendersi dalle fatiche del viaggio grazie alla splendida piscina che la logistica dell’evento ha messo a disposizione.

Il sabato mattina, terminate le operazioni di registrazioni e punzonatura, le splendide Fiat Campagnola tirate a lucido per l’occasione sono state esposte in Piazza Melli secondo un ordine grafico che ha consentito di disegnare due splendidi tricolori. Particolarmente apprezzata dagli organizzatori dell’evento e da tutti i soci intervenuti è stata la presenza del Sindaco di Langhirano che ha fatto gli onori di casa e che, a testimonianza della cordialità instaurata, è stato omaggiato con alcuni gadget celebrativi del Raduno.

Rifocillata dal pranzo organizzato presso il Museo del Prosciutto di Langhirano, la carovana si è mossa al seguito di alcuni mezzi apripista messi a disposizione dagli amici della Protezione Civile del locale Club R.O.R. per un lungo tour in 4x4 che, fra strade bianche, mulattiere, sentieri di campagna e tratti impervi invasi dal fango delle recenti piogge si è districato per molti chilometri dell’entroterra emiliano mettendo a dura prova la resistenza e l’affidabilità delle arzille progenitrici dei fuoristrada moderni. A chiusura della giornata, gli intervenuti hanno avuto modo di apprezzare la splendida location del Castello di Torrechiara dove è stata organizzata la cena.

La domenica successiva, breve esposizione statica, ringraziamenti e saluti finali hanno concluso la manifestazione.

Degno di nota finale il dato inerente l’affidabilità della “anziana 4x4” di casa Fiat:  nonostante l’età dei mezzi, le centinaia di Km percorsi per raggiungere Langhirano, le calde temperature estive e i percorsi 4x4 non certo facili, tutte le “Campagnole” intervenute sono rientrate ai luoghi di origine senza accusare alcun inconveniente meccanico. Ciò a dimostrazione che un sapiente ripristino meccanico e una scrupolosa manutenzione valgono molto più delle false leggende di scarsa affidabilità che affliggeva la Fiat Campagnola.